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DA OULU, IN FINLANDIA, CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2026, ALLA DAK’ART, BIENNALE D’ARTE A DAKAR, IN SENEGAL. DA NEW YORK A HONG KONG, AD ALMATY, IN KAZAKISTAN. FESTIVAL, TEATRO, MOSTRE, NUOVI SPAZI ESPOSITIVI, VIDEO E SOUND ART…

 

Finlandia – Universo Sami

Mostre fotografiche, festival musicali, performance all’aperto, spettacoli teatrali e importanti restauri architettonici: sono solo alcune delle iniziative che animano Oulu in Finlandia, principale centro della cultura dei Sami fuori dalla Lapponia.
Ampi spazi verdi, assenza di grattacieli e di strepitio urbano, poco più di 200 mila abitanti di cui circa la metà sotto i 40 anni, Oulu si presenta come un placido villaggio scandinavo, circondato da boschi di betulle e dalle spiagge del golfo di Botnia. È celebre per il suo forte legame con la tecnologia e l’innovazione, grazie all’università e ai numerosi centri di ricerca. Ma Oulu offre, allo stesso tempo, un’alta qualità della vita, con tanti parchi, piste ciclabili e una natura facilmente accessibile. In inverno è famosa per i paesaggi innevati e le luci dell’aurora boreale, mentre d’estate le lunghe giornate rendono la città vivace e accogliente.

Quest’anno la città, insieme a trentanove comuni della regione, è Capitale Europea della Cultura 2026. Tra gli appuntamenti principali spicca Ovllá, opera contemporanea sul tema delle radici e dell’identità culturale, in scena al Teatro di Oulu. I ruoli principali e la colonna sonora sono affidati ad artisti di origine sami, l’unico popolo indigeno dell’Unione Europea. Da non perdere anche Layers in the Peace Machine, installazione immersiva dell’Ekho Collective al Municipio di Oulu. Il progetto, dedicato al tema della pace, si trasforma grazie all’interazione del pubblico, invitato a condividere storie e ricordi su questo argomento di grande attualità.
L’arte invade anche il Pekuri Shopping Mall con PLAY, mostra curata da Fotografiska Tallinn dedicata al gioco. Gli scatti di artisti internazionali e finlandesi incoraggiano i visitatori a recuperare la leggerezza dell’infanzia, ricordando che il gioco può entrare nella vita di chiunque, a qualsiasi età. Per gli appassionati di architettura è imperdibile la riapertura di Silo, edificio progettato da Alvar Aalto tra il 1929 e il 1931, situato in un quartiere industriale, che farà da palcoscenico a numerosi eventi di Oulu26.
Dulcis in fundo? Il programma Arctic Food Lab che permette di assaggiare in mercati, negozi e ristoranti i migliori prodotti e piatti della tradizione gastronomica locale.
 
Fino al 31/12/2026
Info: oulu2026.eu
 

Senegal – Dakar: Biennale d’arte

Dak’Art

La Dak’Art festeggia la sedicesima edizione. Dedicata principalmente all’arte contemporanea africana, si svolge tra spazi culturali indipendenti e gallerie: la OH Gallery nel cuore del Plateau, centro storico della città; la Selebe Yoon, che ospita anche una residenza artistica; la RAW Material Company, con la sua ricca collezione di libri, film e altre risorse specializzate in arte contemporanea, con particolare attenzione alle pratiche e alle opere provenienti dal continente africano.
 
Dal 7/5/2026 al 31/12/2026
Info: biennaledakar.org
 

Cina – Hong Kong: M+

Robert Rauschenberg and Asia

Il futuristico museo di Hong Kong celebra il centenario della nascita di Robert Rauschenberg, con la mostra Robert Rauschenberg and Asia. In esposizione, le opere realizzate durante i viaggi dell’artista a Pechino, Tokyo, Lhasa e Kuala Lumpur, città che gli hanno suggerito nuove visioni e e dove ha recuperato materiali preziosi come carte, tessuti e ceramiche. La mostra ripercorre anche la storia del progetto Asian Rauschenberg Overseas Culture Interchange (ROCI), grazie al quale l’artista ha organizzato mostre e sostenuto artisti asiatici. Alcuni di questi espongono i loro lavori accanto a quelli del maestro americano, figura centrale nella transizione dall’alrte moderna a quella contemporanea.
 
Fino al 30/4/2026
Info: mplus.org.hk
 

Stati Uniti – New York: The Metropolitan Museum

Studi delle teste di due apostoli e delle loro mani

Raphael: Sublime Poetry è una mostra che celebra Raffaello in tutte le sue sfaccettature: pittore, disegnatore e architetto. Oltre 200 opere ripercorrono cronologicamente e tematicamente la sua carriera, dalle origini a Urbino all’ascesa nella Firenze di Leonardo e Michelangelo, fino ai fasti della corte papale a Roma. L’esposizione, curata da Carmen Bambach (già curatrice di mostre su Leonardo e Michelangelo), riunisce opere provenienti da istituzioni prestigiose come gli Uffizi, il Louvre, il Prado, il British Museum, la National Gallery e i Musei Vaticani, ma anche da piccole realtà, custodi di capolavori raramente esposti.
 
Fino al 28/6/2026
Info: metmuseum.org
 

Stati Uniti – New York: Canyon

Yetit moves_ Ryoji_Ikeda_ by David Stjernholm

L’evento più atteso della primavera culturale newyorkese è l’apertura di Canyon, nuovo spazio nel Lower East Side, dedicato principalmente a video art e sound art. Ricavato da un ex locale commerciale, riprogettato dallo studio New Affiliates, prevede una programmazione con rotazione trimestrale di mostre ed eventi. Già annunciati i primi progetti: una retrospettiva sull’artista e compositore giapponese Ryoji Ikeda e un’edizione ampliata di Worldbuilding: Gaming and Art in the Digital Age, collettiva sulla relazione tra videogiochi e arte contemporanea curata da Hans Ulrich Obrist.
 
Per tutto il 2026
Info: canyon.org
 

Kazakistan – Almaty: Tselinny Center of Contemporary Culture

Tselinny Center of Contemporary Culture

Ad Almaty, la più grande città kazaka, un ex cinema sovietico è stato trasformato in un vivace centro culturale. Fondato nel 2018, il Tselinny è destinato a diventare la piattaforma di lancio internazionale per gli artisti del Kazakistan e dell’intera Asia centrale. L’archistar britannico Asif Khan ha riprogettato lo spazio, creando ambienti modulari che ospitano mostre, conferenze, concerti, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche. Il centro offre anche un’area ristoro e la possibilità di incontrare gli artisti, che frequentano regolarmente lo spazio.
 
Per tutto il 2026
Info: tselinny.org
 

Luisa Taliento

Primo viaggio: Milano-Istanbul, in pullman, da piazza Castello. Da allora ha sempre amato girare il mondo. Dopo la laurea in Lettere moderne, presso l’Università degli Studi di Milano, ha...